Allerta meteo: cosa significano gialla, arancione e rossa
Ottobre, una sera di pioggia che non smetteva. Sul telefono, nessun suono diverso dal solito. Solo un amico che scrive: "da noi hanno chiuso il sottopasso". L'allerta era già uscita da ore, arancione, sul sito della Regione. Io non l'avevo mai cercata, perché pensavo che se fosse stato serio, il telefono mi avrebbe avvisato da solo.
Cosa dicono i colori
In Italia l'allerta meteo-idrogeologica ha tre colori di allerta (il verde indica nessuna allerta), e ognuno corrisponde a un livello di criticità previsto dalla Protezione Civile: gialla per criticità ordinaria, arancione per criticità moderata, rossa per criticità elevata. Il colore è un riassunto: conta lo scenario che lo accompagna, cioè il fenomeno atteso e i danni possibili.
- IDROGEOLOGICA — frane, smottamenti, ruscellamenti: l'acqua che scende dai versanti. Può essere gialla, arancione o rossa
- IDRAULICA — fiumi e corsi d'acqua che crescono e possono uscire dagli argini. Anche qui tre livelli
- TEMPORALI — rovesci intensi, fulmini, grandine, raffiche. Il livello massimo è arancione: non esiste una rossa specifica per i temporali
Perché i temporali non hanno la rossa
Lo spiega la stessa Protezione Civile nel documento sui livelli di criticità: i temporali di forte intensità si concentrano in poco tempo su aree anche molto ristrette, e per questo sono difficili da prevedere con precisione su dove e quando. Quando il quadro è davvero intenso e diffuso, a esprimerlo è l'allerta idrogeologica, che può essere rossa. Un'allerta gialla per temporali non garantisce che da te non succeda niente, e l'assenza di allerta non esclude un allagamento locale.
IT-Alert non ti avvisa del maltempo
Questa è la cosa che mi ha sorpreso di più. IT-Alert, il messaggio con il suono diverso che arriva sul telefono, copre pochi scenari: incidenti nucleari, incidenti industriali rilevanti, crollo di grandi dighe, attività vulcanica. Per le precipitazioni intense è ancora in sperimentazione, e secondo le notizie di maggio 2026 il cell broadcast è stato giudicato non praticabile per questo rischio: si punta su un'app dedicata, ancora da realizzare. Se il telefono tace, il rischio meteo può esserci lo stesso.
Dove guardare, e quando
- PROTEZIONE CIVILE REGIONALE — il sito della tua Regione: bollettini e allerte per la tua zona di allerta
- PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE — protezionecivile.gov.it, con il bollettino di criticità nazionale
- IL TUO COMUNE — ogni allerta, anche gialla, arriva ai sindaci, e i Comuni attivano le fasi previste dal proprio piano di emergenza. Cerca il piano: dice dove sono le aree a rischio, le vie di fuga e le aree sicure
Cosa fare: prima, durante, dopo
Le indicazioni qui sotto vengono da "Io non rischio", la campagna della Protezione Civile sul rischio alluvione.
Prima
- SAPERE DOVE SEI — controlla se casa tua o il tuo percorso quotidiano passano da zone allagabili
- NIENTE DI VALORE IN CANTINA — documenti e oggetti importanti ai piani alti
- KIT PRONTO — copie dei documenti, kit di primo soccorso, torcia e una radio a batterie: trovi il post sul kit fisico
- TELEFONO PRONTO — mappe scaricate in anticipo (guida alle mappe offline) e SOS configurato (come attivarlo)
Durante l'allerta
- NON DORMIRE AI PIANI SEMINTERRATI — né restarci
- CONTROLLA IL PERCORSO PRIMA DI USCIRE — ed evita le zone che si allagano
- NON RISCHIARE PER LE COSE — se devi spostare l'auto o mettere al sicuro qualcosa, fallo subito, prima che l'acqua salga, e rinuncia appena la strada si allaga
Durante l'alluvione
- IN CASA — non scendere in cantina, nel garage o nel seminterrato per salvare oggetti. Sali ai piani alti, non usare l'ascensore. Chiudi gas e luce e non toccare apparecchi elettrici con mani o piedi bagnati. Non bere l'acqua del rubinetto
- ALL'APERTO — allontanati dalle zone allagate: anche poca acqua in movimento può farti cadere. Raggiungi un posto alto, evitando pendii e argini. Non usare l'auto e stai lontano da sottopassi, argini e ponti. Attenzione a buche e tombini aperti
Dopo
- PRIMA LE AUTORITÀ — aspetta le indicazioni prima di rientrare o di pulire
- GAS E LUCE — falli controllare prima di riattivarli
- ACQUA E CIBO — niente acqua del rubinetto finché non viene dichiarata sicura, e butta il cibo venuto a contatto con l'acqua dell'alluvione
Domande frequenti
Che differenza c'è tra allerta gialla e arancione?
La gialla corrisponde a una criticità ordinaria, l'arancione a una criticità moderata: cambiano gli scenari e i possibili danni attesi, e di conseguenza le misure che il tuo Comune può attivare.
Se non ricevo un messaggio IT-Alert sul telefono, sono al sicuro?
No. IT-Alert oggi non è operativo per le piogge intense: per il maltempo bisogna consultare il sito della protezione civile della tua Regione.
Perché non esiste l'allerta rossa per i temporali?
Perché i temporali sono molto localizzati e difficili da prevedere in dettaglio. Quando il quadro diventa intenso e diffuso, la criticità si esprime con l'allerta rossa idrogeologica.
Posso fidarmi dell'assenza di allerta?
Non del tutto. La Protezione Civile specifica che, anche senza allerta, non si possono escludere localmente allagamenti, grandinate e raffiche isolate.
Il colore arriva dalla Regione, la strada per salire la conosci solo tu. Che il tuo codice sopravviva all'apocalisse.
SURVIVAL APPS